Marco Alverà, nato a New York nel 1975, ricopre dal 2016 la carica di Amministratore Delegato di Snam, una delle principali aziende di infrastrutture energetiche nel mondo. Ha alle spalle una brillante carriera nelle più importanti aziende energetiche italiane. Economista, filosofo ma anche filantropo, ha dato vita alla Fondazione Kenta, con lo scopo di connettere persone, energie e idee a sostegno dell’arte, della cultura e della sostenibilità ambientale. È autore di “Rivoluzione idrogeno” e del romanzo per ragazzi “Zhero – Il segreto dell’acqua”.


Lei da 20 anni è nel mondo delle principali aziende energetiche italiane, ha anche appena scritto un libro sull’idrogeno. Da dove arriva la sua gran passione per l’energia?
Il settore energetico mi ha sempre affascinato. L’energia pervade molti aspetti della nostra vita: l’ambiente, la tecnologia, la geopolitica, l’economia. Sono in questo settore da circa vent’anni e ho avuto l’opportunità di lavorare in alcune delle principali aziende italiane, da Enel a Eni fino a Snam. In passato era considerato un settore un po' “noioso”, anche se ci sono sempre stati grandi spazi di crescita manageriale e professionale e opportunità di esposizione e apprendimento. Oggi posso affermare che è uno degli ambiti più entusiasmanti in cui lavorare, anche perché spetta proprio all’energia guidare la transizione ecologica.
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